Tagged Isis

Kenji Goto

Isis. Vedova giornalista giapponese: “sono fiera di lui”

TOKYO – Ha rotto il silenzio la vedova del reporter giapponese Kenji Goto, decapitato recentemente dall’ISIS, dichiarando alla Fondazione Rory Peck di essere distrutta dal dolore ma fiera del marito. Non è mai apparsa in pubblico in questi giorni Rinko Goto. Nel rispetto della sua perdita ha preferito lasciare un messaggio attraverso la Fondazione Rory Peck:…

Raffineria petrolifera

Lo confermano i numeri. Occidente in guerra solo per il petrolio

LONDRA – Dalla capitale britannica arriva la conferma ufficiale: “Il petrolio spinge l’intervento straniero in guerra”. E’ l’esito di una ricerca congiunta delle Università inglesi di Warwick, Portsmouth e Essex, circa la teoria, da tempo convinzione di molte persone meno ingenue, che gli “incentivi economici siano i principali fattori di intervento militare straniero in conflitti…

Il Ministro Paolo Gentiloni

Gentiloni: “Rischio infiltrazione terroristi da immigrazione”

LONDRA – Oggi il Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, si riunirà a Londra insieme ad altri 21 ministri degli Esteri per il vertice della coalizione anti Stato Islamico. Proprio questa mattina il responsabile della Farnesina è volato nella capitale britannica per partecipare ad una conferenza ‘ristretta’, con l’intenzione di affrontare vari temi: il fenomeno dei…

Aeroporti e passeggeri sotto controllo

Terrorismo. Le misure di controllo in Italia

ROMA – In seguito agli episodi terroristici che hanno colpito la Francia, la sede parigina del settimanale satirico “Charlie Hebdo” e il supermercato di cibo Kosher, i Paesi di tutto il mondo stanno adottando forti misure di controllo. Anche in Italia, per scongiurare attentati di terrorismo simili, sono state messe a punto forti misure di prevenzione.…

Scontri nella regione del Niger a causa delle vignette di Charlie Hebdo

Charlie Hebdo e le conseguenze in Medio Oriente

NIAMEY – Continuano i disordini in Afghanistan, Siria, Turchia e Nigeria tra le popolazioni islamiche e le forze dell’ordine, a causa della pubblicazione delle vignette di Charlie Hebdo, il settimanale satirico francese la cui redazione di Parigi è stata decimata da un attentato terroristico la settimana scorsa. Le illustrazioni, ritenute offensive e blasfeme in quanto…

Vista panoramica di Place de la Republique prima dell'inizio della manifestazione

Uniti in marcia contro il terrore, ma leader divisi su Schengen

PARIGI – Dal vertice antiterrorismo tenutosi in queste ore nella capitale francese trapelano alcune parole del ministro della Giustizia americano, Eric Holder, rilasciate alla Cnn: “Non ci sono ancora informazioni credibili per accusare Al Qaeda per gli attacchi di Parigi”. Tuttavia, in seguito lo stesso ribadisce che sia l’Isis che Aqap (Al Qaeda della Penisola Arabica…

Tu hai paura, io vinco. Aprite gli occhi.

Terrorismo. Tu hai paura, io vinco

PARIGI – Non sapremo mai la verità. Non sapremo mai perché due terroristi prima di massacrare 12 persone, attaccando la redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, abbiano deciso di mascherarsi di nero anche il viso, per non farsi riconoscere evidentemente, pur portando con loro una carta d’identità lasciata puntualmente alla Polizia francese in una macchina…

Il vignettista Lars Vilks

Attentato Parigi. Vilks teme la morte e la censura

STOCCOLMA – Il fumettista svedese, Lars Vilks, noto per i suoi disegni controversi del Profeta Maometto, ha riferito in una recente intervista che, in seguito all’attentato di Parigi che ha causato 12 morti e 8 feriti in una sparatoria contro la sede della redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, ora “teme per la libertà delle…

Todenhöfer in Turchia nel suo viaggio dentro l'ISIS

Dentro l’ISIS, Todenhöfer racconta la vita nello Stato Islamico

BERLINO – Jurgen Todenhöfer, noto giornalista e pubblicista tedesco, ha avuto il permesso di entrare nei territori occupati dall’ISIS, dopo mesi di negoziazione con i leader del gruppo. A breve pubblicherà le memorie di quel viaggio in un resoconto dei suoi 10 giorni nello Stato Islamico, ma nel frattempo ha rilasciato importanti dichiarazioni ai media…

Raffica di esplosioni a Baghdad

Giornata di attentati a Baghdad, esplosi ordigni e autobombe

BAGHDAD – Città della pace, Madīnat as-Salām, così l’aveva chiamata nel 762 il suo fondatore; un nome che nel presente non rispecchierebbe affatto quella che fu la capitale dell’impero abbaside e oggi dell’Iraq. Baghdad e Kirkuk sono state infatti teatro di una nuova terribile giornata di terrorismo: è di 37 morti il bilancio delle vittime, due autobombe e due ordigni…